In ricordo di Angelo Vassallo

Un uomo coerente ed onesto, una rarità nel panorama della politica italiana. Questo era Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica. Da una vita sul “fronte” della lotta alle illegalità, Vassallo era conosciuto soprattutto per le sue battaglie cittadine, da molti considerate eccessive – come la celebre ordinanza con cui aveva fatto infliggere multe salatissime ai fumatori che lasciavano i mozziconi di sigaretta per strada o quella contro gli evasori fiscali cui revocava le concessioni comunali.

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Saviano continua – il mio nome è Saviano

Non molto tempo fa il ministro Maroni affermava “Saviano è un simbolo e non il simbolo della lotta alla camorra”. Un simbolo forte, fortissimo affiancato da tanti altri simboli invisibili: giudici, forze dell’ordine, testimoni, inquirenti, solo per citarne alcuni.

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(R)ESISTENZA

(R)ESISTENZA è un’associazione nata ufficialmente il 21 marzo del 2008, giornata nazionale dell’impegno e della legalità e anno della “tregua” della faida di Scampia.
Nasce ed opera nel quartiere simbolo della periferia italiana: il famigerato quartiere Scampia, roccaforte della camorra napoletana e mercato internazionale di droghe.

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Camorra di Stato e stato di emergenza: il caso dei rifiuti in Campania

Il 9 marzo 2005 la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti procedeva all’audizione dei piú importanti gruppi bancari italiani, Capitalia, Banca Intesa, San Paolo Imi e Gruppo Unicredito Italiano, preoccupati per i loro finanziamenti alle società Fibe e Fibe Campania del gruppo Impregilo, allora controllato da Cesare Romiti, facente parte del “salotto buono” della finanza, editore del maggior quotidiano italiano.

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Federico Del Prete, un eroe piccolo piccolo

“Non posso farlo, perché non avrei più la forza di guardare in faccia le persone che hanno creduto in me”: con queste parole Federico Del Prete rispondeva al fratello Vincenzo, che lo esortava a partire per il Venezuela, a fuggire da una situazione di grave minaccia in cui viveva ormai da molto tempo e che si sarebbe tragicamente conclusa, solo una settimana dopo, con la sua barbara uccisione.
Federico era un uomo che il magistrato Tullio Morello (giudice del tribunale di Napoli) non ha esitato a definire “uno dei …

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